L’uomommerda, a volte ritornano

Certo che a volte il detto “avere la faccia come il culo” pare scritto apposta per una persona specifica…
Se non fosse che hanno abbastanza recentemente già tirato impropriamente in ballo Lombroso (per il caso Belsito), sarei tentato di discernere qui sulla frenologia del crimine contemporaneo italiano. Sarebbe una riflessione interessante rispetto alla “banalità del male” e/o all’abitudine alla corruzione.
Ma eviterò.

Non eviterò, invece, di dire due cosine sull’uomommerda (copyright Edp), che ritorna agli onori delle cronache.
Perché un personaggio così (un personaggio che neanche le migliori commedie di Goldoni o Beckett, o le peggiori) riesce sempre a regalarci qualche momento istruttivo. In tutti i sensi, purtroppo.

Il primo risale a qualche settimana fa, e da solo sarebbe bastato a giustificare una riflessione sull’essenza dell’uomommerda. La quale, indubbiamente, dev’essere la merdaggine.
Perché solo così si spiega come una persona, dopo aver patteggiato una pena di oltre due anni agli arresti domiciliari ed annessa confisca di oltre due milioni di euro, possa letteralmente divellere, sradicare e strappare via gli arredi di una villa che gli è stata confiscata dallo Stato (sanitari, termosifoni…).
Vorrei approfondire la concezione dello Stato e della cosa pubblica che deve avere una persona simile. Ma preferisco sia ciascuno di voi a soffermarcisi un secondo.

Al netto di tutto questo, arriva il secondo momento istruttivo.
Il nostro (anti)eroe, infatti, arriva a richiedere al tribunale che lo ha condannato di poter lavorare presso i servizi sociali, anziché scontare la propria pena ai domiciliari (ai domiciliari!!). Richiesta, in sé legittima.
Quello che appare un pò meno legittimo e decisamente non opportuno è, invece, che questo soggetto dal così alto senso civico vada ad insegnare educazione civica!
Vorrei sapere cosa potrebbe insegnare costui, il senso della rieducazione/risocializzazione? Il senso dello Stato? I doveri civici? Belle speranze!

Scusate, ma a questo punto sarebbe meglio mandare il sen. Razzi a fare l’educatore (che non è l’uomommerda, nel caso ve lo stiate chiedendo)…

GALAN