Slogan

Un paio di giorni fa, la sera della notizia dell’aggressione ad un capotreno milanese da parte di un paio di membri di una gang latinoamericana a Milano,una giornalista del Sole 24 Ore commentava alla risposta del Partito Democratico contro le affermazioni del presidente della regione Lombardia Roberto Maroni che sosteneva l’opportunità (o la necessità) di dotare di scorte armate i treni e, se del caso, autorizzare a sparare.
Quella nota del PD bollava come “proposte da far-west” l’idea di Maroni e la giornalista commentava dicendo che “ai cittadini occorre anche dare risposte concrete, non solo parlare per slogan“.

Ovviamente, come quasi sempre accade quando scrivo post simili, so già che seguiranno commenti che mi “accusano” di difendere a prescindere la linea del Partito Democratico.
Tuttavia, non mi esimo da una riflessione…. Trovo, per dirla molto semplicemente, curioso come una risposta da parte del PD sia immediatamente bollata come “slogan” privo di contenuto e che una tale critica non sia mai indirizzata ad altre affermazioni altrettanto prive di contenuto da parte della destra (Lega, FI o altri).

Ora, ripetiamo sempre che la sinistra ed il PD in campagna elettorale “parlano in modo troppo complesso” con troppe spiegazioni e pochi concetti immediati da trasmettere agli elettori.
Però, almeno al di fuori della campagna elettorare, credo di dover pretendere che anche i politici leghisti o comunque di destra si sforzino di dare qualche spiegazione o argomentazione supplettiva delle loro idee: se anche in campagna elettorale “padroni a casa nostra” o “sparare è lecito” o “rimandiamoli a casa loro” o “non ne accoglieremo più [profughi]” possono (non dovrebbero…) essere accettabili, finita la campagna elettorale, vorrei tanto che gente come Maroni o Zaia, assieme a queste sparate aggiungesse anche delle risposte concrete.
Insomma, se gli immigrati non possono essere accolti in Veneto, dove dovrebbero essere accolti? Se c’è una violenza simile fra gang a Milano, è sufficiente sparare nei treni?
Davvero una banda violenta, organizzata militarmente e radicata come una mafia (Saviano ne parlava già nel 2013) si ferma con un paio di pistole? Scherziamo?

Non credo proprio.
Questi, come tanti altri, sono solo slogan.
Buonissimi per la campagna elettorale, ma pessimi per amministrare una città o un paese.

Ecco, vorrei veramente sapere perché con la sinistra (nelle sue varie forme) la critica “è solo uno slogan” è sempre lecita, ma contro la destra non ci si preoccupi mai di approfondirne (e smontarn e) gli slogan.