una questione di fiducia

A parte che la fiducia sulla legge elettorale, come ricorda un giornale nelle edicole oggi, prima d’ora, solo Scelba e Mussolini. Ma è pure incostituzionale, parrebbe, e pure scritto grande come una casa, parrebbe altresì, senza dar adito a grosse interpretazioni.
Ché non si dica che noi non s’impara dagli errori passati.

Importante! Aggiornamento 30 aprile 2015.
Se c’è qualcosa di cui non siamo sprovvisti in redazione è competenza giuridica; errore mio, quindi, non aver consultato prima redpoz per una parere sul tema. Credo valga la pena inserire il suo commento direttamente nel post come spiegazione delle mie perplessità (lo ritrovate poi in calce):

Temo che la riflessione sulla costituzionalità sia errata.
Non so se è riflessione tua o di altri (ne girano tante in queste ore), ma l’art. 72 Cost. quando parla di “procedura normale” si riferisce al procedimento con la commissione in sede referente e l’approvazione in aula, non alla modalità di voto segreta/palese/con o senza mozione di fiducia.
(a questo link o a questo)

Per quanto riguarda il regolamento della Camera, bisogna prestare attenzione al fatto che l’art. 49 prevede che il voto sia a scrutinio segreto sulla legge elettorale solo “se richiesto” (ai sensi degli artt. 51 e 52, da una prima analisi).
Ulteriore problema, che proverò a verificare: fatta la richiesta, il voto segreto è ammesso d’officio o è sottoposto ad un vaglio dell’Aula o della Presidenza?

Aggiungo che la mozione di fiducia è prevista dalla legge 400/88 ed è essenzialmente un atto politico.
Occorre qui precisare che i regolamenti parlamentari sono qualificati dalla giurisprudenza costituzionale come norme primarie, come le leggi: si pone dunque la questione del rapporto fra due norme di pari rango. Il discrimine individuato è quello della competenza (per materia), secondo il quale i regolamenti parlamentari regolano il funzionamento delle Camere. Se questo basti a “prevalere” (in senso atecnico) sulla l. 400/88, sinceramente non lo so.

Ciò detto, trovo anche io che dal punto di vista politico ed istituzionale, porre la mozione di fiducia sia stato un errore.

Infine, un’implorazione: che in questo paese non fiocchino costituzionalisti come allenatori della nazionale!

Ringrazio redpoz per la precisazione che ha giustamente corretto il mio “parrebbe” del post iniziale; conservo, in ogni caso, la riflessione sul senso e sull’opportunità del richiedere la fiducia in questa specifica occasione (senso che, in realtà, potrebbe forse trovare maggiore valenza internamente al piddì).

(Ehm. E adesso vado a scrivere il prossimo post sul 4-4-2 e sul perché Antonio Conte dovrebbe convocare ancora Francesco Totti).

***

Articolo 72 della Costituzione della Repubblica Italiana:

Screen Shot 2015-04-29 at 17.50.31Articolo 116, comma 4 e relato articolo 49, comma 1 del Regolamento della Camera dei Deputati:

Screen Shot 2015-04-29 at 17.54.32Screen Shot 2015-04-29 at 17.53.30

(ma forse, queste, non son le questioni giuste da porci – e ognuno l’accento fonico, ogni riferimento è puramente casuale, lo metta un po’ dove gli pare).