Breaking Bad: ognuno ha il destino che ha scelto di meritarsi

Breaking-Bad-Heisenberg

Una delle cose che più mi ha colpito di Breaking Bad (al di là della sceneggiatura solidissima, degli ottimi interpreti, e di una tensione drammatica che non cala mai nemmeno per un secondo, e questo vale per tutte e 5 le stagioni), è il modo in cui invita lo spettatore a confrontarsi con i concetti di bene e male. Breaking Bad è una serie che non esprime giudizi: che non dice chi è buono e chi è cattivo, ma che mostra gli uomini per come sono davvero, con le loro debolezze e le loro paure.

Walter White, promessa mancata della chimica finito a fare l’insegnante in un anonimo liceo americano, ha da poco saputo che un cancro ai polmoni gli lascia solo pochi mesi di vita; per assicurare un futuro economico alla sua famiglia dopo la sua dipartita, decide di cominciare a produrre metanfetamina di purissima qualità, con l’aiuto di un suo ex-studente che ha agganci nel mondo del traffico di stupefacenti.

Fin qui sembra tutto nella norma, tutto prevedibile: un uomo disperato decide, per il bene della sua famiglia, di andare contro tutti i suoi principi, e di intraprendere la strada del crimine; pare quasi che per Walter White non ci fosse scelta, che egli sia costretto a divenire un criminale.

Ma il bello di Breaking Bad è proprio che niente è mai nella norma, niente è prevedibile. Il cancro, la famiglia, sono per White solo un pretesto; come confesserà lui stesso, “Heisenberg” fa quello che fa (produrre droga, distribuirla nel paese, uccidere che gli si oppone) perché gli piace, perché gli viene naturale; perché riesce a farlo meglio di chiunque altro. Chi cerca di opporsi non tanto a lui, quanto a questo modo di essere, viene spazzato via (come il personaggio di Hank, il cognato di White e agente dell’antidroga), mentre chi vi si adegua (Skyler, sua moglie) sopravvive. La strada sarà lastricata di lutti e di sconfitte (White sarà dilaniato dai sensi di colpa per il resto della vita, e perderà per sempre la stima di suo figlio): ma ciò comunque non fermerà “Hisenberg”. Perché Breaking Bad sembra volerci dire questo: che gli uomini e le donne non scelgono mai qualcosa solo perchè vi sono costretti: ma perché vogliono farlo. Ognuno di noi ha sempre la possibilità di scegliere: tra bene male, tra giusto e sbagliato; e, di conseguenza, ognuno di noi va incontro non al destino che si merita, ma a quello che ha scelto di meritarsi.