Monthly Archive: maggio, 2014

giorno 7 e 8 – meno male che non son fatto di zucchero

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29 maggio. Esco da Villafranca all’alba con destinazione “O Cebreiro”, mas o menos. Una giornata lunga, circa 30 chilometri e 800 metri di dislivello, quasi tutti concentrati alla fine. Appena uscito dal paese inizia a piovere come da previsioni.… Continua a leggere

io sto con la sposa

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“Quale poliziotto di frontiera chiederebbe mai i documenti a una sposa?”

I sei sensi – Redpoz bis: cinquanta sfumature d’azzurro

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Che poi uno dice “bello come da noi, da nessuna parte al mondo“. Eppoi pubblica le foto del cielo sopra le Maldive. Sarà che in questi mesi fuori è troppo chiaro e durante… Continua a leggere

i sei sensi- edp. pancia.

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I cani senza una zampa, quando li vedo agitar le testa per attraversare la strada. Mi si apre qualcosa dentro, come quando rompi un uovo e c’è un momento, prima di cominciare a… Continua a leggere

I sei sensi – redpoz: vista e tatto

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Un paio di settimane fa sono (finalmente) riuscito ad andare a vedere la mostra di Salgado “Genesi“. (Qui un commento da Il Post) Personalmente, non sono un appassionato di fotografia, un’”arte” che trovo… Continua a leggere

a.a.a. marito in affitto offresi

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giorno 6 – ballando sopra il cielo

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Alle 6:30 si accendono le luci dell’ostello e questa volta non posso ficcare la testa nel sacco a pelo per ritardare la sveglia: alle 7:30 dobbiamo essere tutti fuori. Ancora mezzo addormentato, lascio… Continua a leggere

Nel quartiere dove il sole del buon Dio non dà i suoi raggi. Quel giorno però si sentiva generoso.

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I sei sensi – Monsieur Verdoux – Arca Russa e la percezione della bellezza

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Attraverso la perfetta combinazione di storie, suoni e immagini, il cinema può essere capace di immergere lo spettatore in una dimensione in cui tutti e cinque i sensi sono sollecitati ed amplificati. Personalmente,… Continua a leggere

i sei sensi – adp – 28 maggio 1974

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Il primo fu l’udito, il suono, il boato, ché gli occhi eran distratti dalla voce e rivolti al palco; si prese tutto lo spazio del momento e forse tutta la memoria del dopo,… Continua a leggere

GODO COME UN RICCIO (OVVERO: UNA PUNTUALE E SERIA ANALISI DELLE ELEZIONI EUROPEE 2014)

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      Dai Mario non fare così. Scendi dal quel balcone, non è successo nulla in fondo. Hai solo perso le elezioni. E che sarà mai! Sai quante volte è successo a… Continua a leggere

I sei sensi – Wish e Mododidire – Quasi un duello

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(Eventuali riferimenti a fatti realmente accaduti sono da ritenersi puramente casuali) Trovo un commento sul blog. Interessante, penso. Il nick punta a una url di un blog. Ci vado. Non guardo l’about. Vado sul… Continua a leggere

«we have a problem»

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Alcune settimane fa è morto un ottantenne miliardario e obeso, di nome Herb Lotman, che è stato l’inventore dei chiken Mcnuggets, le famose pepite di pollo, un prodotto che ottenne un enorme successo… Continua a leggere

giorno 5 – in direzione ostinata e contraria

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Ieri è stata la giornata della Cruz de hierro, una giornata impossibile da descrivere perché troppo intima. La discesa verso El Acebo è stata faticosa ma con un bellissimo paesaggio. L’albergue parroquial è… Continua a leggere

BANANA

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      La storia della banana è sicuramente più antica di quella dell’uomo che purtuttavia ha influenzato la sua esistenza in una forma sostanziale e drammatica. Si perde nella notte dei tempi,… Continua a leggere

Andrea Rocchelli, un vecchio amico

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L’altro post che avevo scritto non andava bene, non si capiva. Cancellato. Rifaccio, a mente fredda, mi pare il minimo… non che questo conti granché, ma magari leggete in venti, non è zero… Continua a leggere

giorno 3 – el ganso

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Stamattina l’umore era un po’ grigio, come il cielo: un problema fisico, che pensavo di aver lasciato in Italia, ha deciso di volersi fare il Cammino con me. Di norma preferisco camminare da… Continua a leggere

giorno 2 – doveva essere astorga

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Dovevo essere ad Astorga e invece è Santibanez de Valdeiglesias. Oggi me la sono presa comoda.  Partito alle 8:30 insieme a Fachri, metà tedesco e metà siriano,  ho camminato in maniera rilassata. Ho conosciuta… Continua a leggere

Sonetto scaudato*

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*sia la forma metrica che il nome della forma metrica sono un’invenzione del cactus. Scivola come pioggia nei tombini, come acino d’uva fra le dita, come voce fraintesa, come vita spesa a contare… Continua a leggere

giorno 1. da leòn a villar de mazarife

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Mi attardo in ostello per sistemare lo zaino per camminare.  Fuori fa freddo: 5 gradi e vento ma non piove. Parto. Questo gesto ormai mi è noto ma sono ugualmente emozionato. Attraverso Leon… Continua a leggere

Cine-quiz difficilissimo

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  Indovinate il film.   Io comunque anche se mangio ostriche o pesce vado a vino rosso.   (due uomini, tre donne. Qualcuno piange. Tre donne si alzano)   Ma perché lo tenete… Continua a leggere