VI PRESENTO LA MIA FAMIGLIA

AMMENNICOLIDIPENSIERO
ammeAmmennicolidipensiero è in realtà un mirtillo transgenico dotato di un’intelligenza sovrumana. Nato nel corso di un esperimento sbagliato della Dottoressa Morte (Bleachedgirl), Ammennicoli sfuggì al tritarifiuti rotolando fino alla tastiera di un PC, dove si rifugiò, venendo schiacciato e spremuto sul tasto della p dalle dita di qualcuno che non si avvide della sua presenza. Il succo del mirtillo transgenico scivolò da sotto ai tasti fino alla scheda madre, e Ammennicoli divenne un computer-mirtillo dotato di account su twitter e wordpress, e in possesso di una serie di dati segreti sulle attività biomediche della Dottoressa Morte. Per questo motivo, i due si occupano congiuntamente delle nostre rubriche scientifiche per stomaci forti.

BLEACHEDGIRL
bleachLa Dottoressa Morte (Bleachedgirl) è una mezzosangue umana-vulcaniana scesa sulla terra per cercar se stessa tra i membri della specie cui appartiene suo padre (Masticone). Appassionata di medicina e biologia, e devastatrice furente della bioetica, pare sia stata scomunicata da cinque papi, di cui due già morti in encicliche fasulle. Ha sparato lei alla madre di Bambi, e fuma anche se non le piace perché ha letto che il fumo passivo nuoce alle persone che ha intorno, e la cosa la diverte. Ascolta musica rap, e una delle notizie contenute in questa breve presentazione è vera.

BORTOCAL

bortoI primi riferimenti alla figura di Bortocal si ritrovano nella letteratura Babilonese del II millennio. Quasi certamente fu lui il re iraniano Shutruk-Nakhkhunte, che invase babilonia attorno al 1160 a.C. e devastò la bassa Mesopotamia. Il sovrano, infatti, nell’incidere il proprio nome sulle statue trafugate, pare abbia inserito sotto ogni scritta il tag: borforismi. Dopo avere istigato Bruto a uccidere Cesare in nome del bene della Repubblica, decise di passare sotto la bandiera degli Imperi: dapprima fu responsabile dell’Incendio della Biblioteca di Alessandria, da cui però trafugò i libri, che ancora conserva in un magazzino sotterraneo in Franciacorta; poi, nel corso dei secoli, passò a servire le grandi potenze oscure: fu inquisitore, ideologo del bonapartismo, consigliere di Roosevelt, mandante dell’omicidio dei fratelli Kennedy, uomo nell’ombra che controllava le mosse di Andreotti e Cossiga, manovratore, al contempo, del PSI, di Enimont e della magistratura. Oggi è vicino alla pensione e si dedica ai suoi hobby: facendosi chiamare Bort Fener, spaventa i ragazzini al parco spuntando dai cespugli e gridando: sono tuo padre!

INTESOMALE
intesoIntesomale (che poi sarei io), giunto a 31 anni di età, sembra aver deciso di mandare a puttane tutto quello che aveva cercato di fare con la sua vita, e ora passa le giornate a ignorare le ire dei suoi datori di lavoro e a pubblicare post sul blog dei Discutibili. Responsabile di un abbassamento dell’IVA sui farmaci, sogna di diventare una ballerina per farsi Masticone, o che Masticone diventi una ballerina per farsela.

MASTICONE
masticoFiglio naturale di Hemingway, autore di necrologi poetici e fratello adottivo di Barney Stinson (il terzo dunque: ci sono il WASP, il nero e il toscano), Masticone si distinse, negli anni ottanta, nella lotta al crimine a fianco dei Minute-men, con il nome di Comedian. Malvisto dalle femministe di giorno, è il principale padre sconosciuto della maggior parte di loro e delle loro madri. Si ritiene che il singolo If I should fall behind, del Boss Springsteen, sia cantato da cinque membri della E-Street band in quanto tutti loro avrebbero tradito i loro partner con Masticone, una notte in cui era riuscito a intrufolarsi nel backstage di un concerto e aveva convinto tutti i presenti ad un’orgetta (piena d’amore, s’intende) sulle note di Candy’s Room.

MODODIDIRE

mododiFrutto dello stupro perpetrato da una Ninfa incazzata ai danni di Zeus, che la partorì dal naso starnutendo, Mododidire è il principale nemico naturale dei saccaromiceti. Infatti, quando Gesù mutò l’acqua in vino, Mododidire mutò il vino in acqua perché, spiegò, prima viene il dovere e poi il piacere. Dotata di una rara e anzi unica bellezza, venne catturata dal re Riccardo I Nixon e spedita a sollevare il morale delle truppe in Vietnam. Risolse il conflitto uccidendo a mani nude sia i soldati americani che quelli vietnamiti: i più sostengono si sia trattato di un atto di deliberata critica all’esistenza di armi ed eserciti. Altri dicono che i soldati americani le fossero antipatici perché rumorosi e poco puliti, e che dei vietcong mal sopportasse i sandali.

REDPOZ

redRedpoz è nato nel 1817 a Göttingen, da padre noto ma latitante e tuttora ricercato dalle principali polizie del mondo e da madre ignota, fuggita nella notte dopo averlo partorito, all’urlo di “Oh, Himmel, was habe ich getan?”. All’età di otto anni appese 96 tesi sul portone della chiesa dove la famiglia adottiva, una coppia di cattolici della Sassonia, tentavano di fargli somministrare il sacramento della Comunione. Aveva sentito che quelle di Lutero erano state 95, e voleva essere sicuro di primeggiare non solo nell’innovatività dei contenuti, ma anche nel numero delle parole. Redpoz e Karl Marx si conobbero a Bonn, quando erano entrambi studenti presso la Facoltà di Giurisprudenza. Redpoz si interessava, in quegli anni, alle tesi di Feuerbach, e si ritiene che sia lui il vero autore degli appunti resi pubblici da Engels e attribuiti erroneamente al barbuto padre del comunismo. Secondo alcune ragazze di Bonn, infatti, Redpoz era solito usare la frase “il sensibile è concepito solo sotto la forma di oggetto o di intuizione” per cercare di rimorchiare. Lo disse a Rosa Luxemburg nel 1901, durante una riunione dell’SPD. Lei rispose: ti chiamo io. Pare che Redpoz stia ancora aspettando.

WISH AKA MAX
wishWish aka Max è un uomo pratico. Il nostro ingegnerone, un vero duro. La cosa più simile a Robocop che si sia mai vista sulla terra. In effetti, Robocop è ispirato a lui, anche se poi, ogni tanto, Wish ama sorprenderti con un finale strappalacrime che ti fa venire voglia di uscire per strada e abbracciare sconosciuti. Motociclista di fama mondiale, egli è celebre per il suo motto: “Perché dovrei avere un motto? Ho già una motto”.