La poesia che fa capolino nell’annosa dicotomia web-mondo

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…e che riserva magnifiche sorprese  

l’agorabilità che contagia la rete

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Comunicazione di servizio: dato che l’esperimento di un social blog collettivo a tema (tutto ciò che trovate nella discutibile rubrica agorabili) è piaciuto anche agli aironidicarta, altro esperimento di social blog su cui scrivo, vi… Continua a leggere

Alleggerimento

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a me, questo video fa morire. questo pure. e questo.

Er polemica

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“Er polemica” è il nomignolo tipicamente romanesco di quello che protesta su qualunque cosa. Lo faccio io, oggi, er polemica. Complice un residuo di spleen primaverile, voglio commentare (citando le fonti) un po’… Continua a leggere

Lezione di Aramaico per Esperti di Spagnolo

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In amicizia e nel pieno spirito di “discussione” che battezza questo blog, estrapolo dal suo contesto un commento del collega Roberto Albini, che parlando di memoria e attualità con Redpoz, in calce a… Continua a leggere

La grande fabbrica delle persone

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Direttamente dal mio blog preferito in assoluto, una cosa da diffondere…   La grande fabbrica delle persone. viaLa grande fabbrica delle persone.

La pubblicità è l’anima.

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Sono giorni, per la verità settimane, che mi soffermo a pensare a uno spot, quello dell’Enel, che viene mandato in onda frequentissimamente dall’inizio del 2014. A parte l’ormai nota mia passione per la… Continua a leggere

insignificanti, innocue, sbadataggini

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Paura – Wish aka Max – Pista

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La pista è sicura. Molto più sicura della strada. Ma in pista si corre tanto. E non è solo un problema di velocità massime. Paradossalmente, è più sicuro un curvone fatto a 200… Continua a leggere

prima del diluvio

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Attorno al 5.600 a.c.,  lo scioglimento dei ghiacci dell’ultima glaciazione che interessò la terra provocò enormi cambiamenti nei livelli delle acque del Mediterraneo, fino a che queste strariparono oltre il Bosforo riversandosi nel… Continua a leggere

Ruanda, vent’anni dopo – spezzoni

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In questa settimana abbiamo cercato di dare un pò il senso di quel che accadde in Ruanda fra l’aprile ed il giugno 1994. Più che il “senso”, la storia, per coloro che non… Continua a leggere

Dal pompino all’amore, guida pratica

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Pompini Come scrissi anni fa, in tempi lontani e non sospetti (e da grande estimatore della pratica), in alcune varietà di lombardo il pompino si chiama “soffocone”. Una descrizione piuttosto brutale, che fa… Continua a leggere

Il bidello dell’amore

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  E sì che pure a me sarebbe piaciuto essere un maestro dell’amore, ma devo essermi presentato tardi perché quando sono arrivato non c’erano più posti liberi, e così adesso faccio il bidello. Il… Continua a leggere

Paura – 1nessuno100mila – Brrrr

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“Quando c’era Berlinguer” – non una recensione

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O, come dice il discutibile ammennicolidipensiero, “trent’anni di solitudine“ -Ripubblico questa “non una recensione” già pubblicata sul mio blog in occasione della prima visione del film/documentario “Quando c’era Berlinguer“, a beneficio dei lettori… Continua a leggere

RWANDA, VENT’ANNI DOPO – HOTEL RWANDA: STORIA DI UN MASSACRO IGNORATO

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Hotel Rwanda è un film che, nonostante tratti un tema come quello del genocidio del 1994, in cui quasi un milione di appartenenti all’etnia tutsi persero la vita, massacrati a colpi di machete… Continua a leggere

C’è vita prima della morte

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    Mi sono sempre chiesto perché ti sia più facile credere alla vita dopo la morte piuttosto che alla vita prima della morte. E mentre perdi tempo pensando a cosa ti aspetterà… Continua a leggere

paura – adp – non dire una parola che non sia breve

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In termine tecnico si chiama [RESPIRO-RESPIRO-RESPIRO] ippopotomonstrosesquipedaliofobia. [EVVAI! CE L’HO FATTA! BUON INIZIO]. È la paura delle parole troppo lunghe. L’ho saputo dal sito inglese [RESPIRO-RESPIRO-RESPIRO] phobialist punto com. Dicono che sia una… Continua a leggere

Favola anarchica

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Questa è la favola anarchica di un amore anarchico fra un ragazzo anarchico e una ragazza anarchica che come tutti gli anarchici si erano capiti male su alcune cose perché in fondo un… Continua a leggere

Ruanda, vent’anni dopo

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Anche a distanza di vent’anni non è facile parlare di cosa è accaduto in Ruanda durante quei cento giorni fra aprile e giugno 1994. Non è facile perché è terribile. Non è facile… Continua a leggere

##lungomuroproject

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    http://www.gianlucamaroli.it/lungomuro/ “A Ostia il mare c’e’ ma non c’e’. E’ tipo un dogma, tu ci devi credere fermamente che e’ dietro quel muro, anche se non lo vedi. Le cartoline sono… Continua a leggere